BHUTAN: IL PAESE DELLA FELICITA'

 

La felicità interna lorda

Siamo abituati a misurare il livello evolutivo di un paese dal PIL, il prodotto interno lordo.

Ma esiste un altro singolare parametro, creato dai Re del Bhutan negli anni Settanta, che risponde al FIL: Felicità Interna Lorda.

Si tratta di un indice di progresso economico e morale che anziché considerare esclusivamente lo sviluppo economico, tiene conto di un insieme di fattori legati alla qualità della vita, come la tutela dell’ecosistema, la salute degli abitanti, l’istruzione, l’intensità dei rapporti sociali.

 

La Felicità Interna Lorda punta a migliorare l’istruzione e la consapevolezza degli abitanti, a incentivare la protezione dell’ecosistema e a permettere la crescita positiva delle comunità locali. Uno sviluppo temperato da un equilibrio armonioso, che si raggiunge bilanciando le esigenze del corpo con quelle della mente.

I “quattro pilastri” della Felicità Interna Lorda sono il buon governo, lo sviluppo sostenibile, la conservazione e la promozione del patrimonio culturale, e la tutela dell’ambiente. Un approccio di sviluppo multidimensionale, che cerca di raggiungere un equilibrio armonioso tra il benessere materiale e le esigenze spirituali, emotive e culturali della società.

 

Già nel più antico codice di leggi del Bhutan, risalente al 1629, periodo della sua unificazione, si legge che «se il governo non può creare la felicità del suo popolo, allora non c’è alcun motivo per il governo di esistere». Ancora una volta è l’Asia, con le sue filosofie sempre attuali, a mostrarci la via verso il benessere…

 

Viaggiare in Bhutan è un privilegio grande poiché permette al viaggiatore in cerca esperienze lontane dai classici percorsi turistici, di entrare in contatto con un mondo antico, tra suggestivi panorami e vette himalayane, e vivere l’esperienza di realtà legate alle tradizioni della cultura buddista.

 

AMANKORA RESORT

Viaggiare in Bhutan significa anche concedersi un’esperienza di altissimo comfort, soggiornando negli Amankora Resort, veri gioielli dell’ospitalità, unici per design ed eleganza, dotati di servizi Super Deluxe e situati in location esclusive nel cuore dell’Himalaya.

 

Durata 9 giorni

7 notti: Thimphu, Punakha, Paro, Kathmandu.

 

Periodo ideale

Da settembre a maggio.

 

VIAGGIO IDEALE

1 Partenza dall'Italia

2 Arrivo a Paro - Thimphu

3 Thimphu

4 Thimphu - Punakha

5 Punakha

6 Punakha - Paro

7 Paro

8 Paro - Out

9 Arrivo in Italia

 

 



BHUTAN: AMANKORA RESORT

 

1° giorno: Partenza dall'Italia

 

2° giorno: Arrivo a Paro – Thimphu

Arrivo a Paro, incontro con la guida locale parlante inglese e trasferimento privato via strada a Thimphu (circa 2 ore) situata in una fertile valle a 2400 metri di quota. Arrivo nella capitale del regno e sistemazione in Hotel. Pomeriggio dedicato a una prima visita di Thimpu con il Memorial Chorten e passeggiata nel centro della città. Pensione completa.

 

3° giorno: Thimphu

Visita del Simtokha Dzong, con le sue 284 ruote di preghiera in ardesia ricoperte in lamina d'oro, e lungo il percorso sosta al Buddha Point, dove si erge una statua di Buddha alta 52 metri, da cui si gode di una splendida vista su tutta la Valle di Thimpu. Nel pomeriggio escursione a piedi al Cheri Gompa (1 ora e 30 minuti, escursione semplice ma ripida a 2400 metri) e visita del Tashichho Dzong, uno dei più antichi monasteri di Thimphu e sede del Governo bhutanese. Pensione completa.

 

4° giorno: Thimphu – Punakha

Proseguimento per Punakha (circa 2 ore e mezza) oltrepassando il Dochu La (3120 metri), da cui si può ammirare il versante sud della catena himalayana. Lungo il percorso visita del Chimi Lakhang, che si raggiunge con una piacevole passeggiata di circa 40 minuti tra campi di riso, colza e case di contadini. Arrivo a Punakha, antica capitale del Bhutan, situata a 1300 metri sul livello del mare, oggi luogo di incontro ricco di traffici commerciali, di vita culturale e di monasteri che sono il centro religioso del Paese.  Sistemazione in Hotel.

Visita del Punakha Dzong (XVII sec.) che conserva i massimi esempi della storia dell’arte bhutanese e del ponte sospeso situato nei pressi del monastero. Pensione completa.

 

5° giorno: Punakha

Visita della regione di Punakha con i monasteri di Wangde e di Gangtey.

Pensione completa.

 

6° giorno: Punakha – Paro

Rientro via strada a Paro (circa 5 ore) superando il Dochu La (3120 metri). Arrivo a Paro e sistemazione in Hotel. Nel pomeriggio escursione a piedi allo Zuri Dzong (1 ora e 30 totale, escursione semplice). Pensione completa.

 

7° giorno: Paro

Mattinata dedicata a un’escursione al famoso Taktshang Lhakang (letteralmente “la tana della Tigre”). Edificato a partire dall’VIII secolo a 3100 metri di altitudine in una posizione suggestiva, aggrappato alla montagna a sfidare le leggi della gravità, il monastero comprende sette templi ed è caro alla storia di Guru Rimpochè, il monaco buddista artefice della prima grande diffusione del buddismo sull’Himalaya nel VII secolo d.C. L’escursione comporta una passeggiata impegnativa di circa 2 ore (è comunque possibile raggiungere in un’ora la Caffetteria da cui si gode una splendida vista sul monastero). Rientro a Paro. Nel pomeriggio visita del Dumtse Lhakhang, del Rinpung Dzong e del Kyichu Lhakhang, tra i monumenti più importanti della città. Pensione completa.

 

8° giorno: Partenza da Paro

Trasferimento in aeroporto e assistenza di nostro personale locale per le pratiche di check-in.

Partenza con volo di linea per la prossima destinazione.

 

9° giorno: Arrivo in Italia


Viaggiare è inseguire bocconi di libertà...